(IR)responsabilità penale dell'imputato in divisa?
G8 di Genova: Prime riflessioni sulla possibilità di un'azione giudiziaria efficace rispetto a comportamenti criminali generalizzati ad opera delle forze dell'ordine, nei confronti di una pluralità di persone.
L'anno scorso avevamo analizzato la situazione dei processi nati in seguito alle tristi vicende del G8 di Genova del 2001. Dopo 7 anni, sono giunte le prime sentenze per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto. Di fronte alle (molte) ombre e (poche) luci emerse finora dalle vicende processuali, sentiamo la necessità di capire quanto successo nelle aule di giustizia.
Questi ed altri recenti processi attualmente in corso, come quello per l'omicidio di Federico Aldrovandi, sembrano indicare una sostanziale incapacità della giustizia italiana a giudicare di reati commessi da appartenenti alle forze dell'ordine.
La legge è veramente uguale per tutti? Lo Stato italiano è in grado di giudicare imparzialmente i suoi organi? Dispone di strumenti e garanzie tali da consentire un corretto svolgimento di simili processi? Quali difficoltà probatorie intervengono in questi casi?Qual è il confine tra politica e diritto quando l'imputato appartiene alle forze dell'ordine intervenute in un contesto di protesta?
Ne parliamo con il dott. Simone Sabattini, avvocato di parte civile nei processi Diaz e Bolzaneto
mercoledì 14 Gennaio
ore 17
Sala Conferenze - Facoltà di Giurisprudenza
G8 di Genova: Prime riflessioni sulla possibilità di un'azione giudiziaria efficace rispetto a comportamenti criminali generalizzati ad opera delle forze dell'ordine, nei confronti di una pluralità di persone.
L'anno scorso avevamo analizzato la situazione dei processi nati in seguito alle tristi vicende del G8 di Genova del 2001. Dopo 7 anni, sono giunte le prime sentenze per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto. Di fronte alle (molte) ombre e (poche) luci emerse finora dalle vicende processuali, sentiamo la necessità di capire quanto successo nelle aule di giustizia.
Questi ed altri recenti processi attualmente in corso, come quello per l'omicidio di Federico Aldrovandi, sembrano indicare una sostanziale incapacità della giustizia italiana a giudicare di reati commessi da appartenenti alle forze dell'ordine.
La legge è veramente uguale per tutti? Lo Stato italiano è in grado di giudicare imparzialmente i suoi organi? Dispone di strumenti e garanzie tali da consentire un corretto svolgimento di simili processi? Quali difficoltà probatorie intervengono in questi casi?Qual è il confine tra politica e diritto quando l'imputato appartiene alle forze dell'ordine intervenute in un contesto di protesta?
Ne parliamo con il dott. Simone Sabattini, avvocato di parte civile nei processi Diaz e Bolzaneto
mercoledì 14 Gennaio
ore 17
Sala Conferenze - Facoltà di Giurisprudenza
ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
quello che non protegge
la parte del boia.
..Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?
quello che non protegge
la parte del boia.
..Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?